La vera scelta non dipende dalla console, ma dal giocatore.

Siamo ormai alle porte della Next Gen e i due principali rivali presenti sul mercato delle console hanno scoperto le proprie carte.
Da una parte Microsoft ha giocato di anticipo in ogni situazione, dimostrando di avere già le idee chiare sul futuro del gaming.
Sony ha optato per una campagna marketing all’insegna dell’hype e del mistero, aspettando il più possibile la rivelazione della console e del suo prezzo.

Partiamo dal confronto che tutti stavano aspettando: il PREZZO.

Due tipologie di console al lancio per entrambi i competitor di cui una versione fornita di lettore per il disco rigido (come siamo sempre stati abituati) e una dedicata ai giochi in digitale.
Xbox propone il primo tipo a 499,99 € e l’only digital a 299,99 € prezzo ,quest’ultimo molto aggressivo e alla portata di tutti. Punta a suggerire al pubblico un dispositivo con una potenza a riconducibile ad un compromesso fra l’attuale generazione e la successiva.

PlayStation pareggia la versione fisica, ma alza a 399,99 € il prezzo della versione senza lettore ottico mantenendo però le stesse prestazioni dell’alternativa tradizionale.
Qui di seguito potete leggere in dettaglio le caratteristiche tecniche

             

CPU

8-core 3.5 GHz AMD Zen 2

8-core, 3.8 GHz AMD Zen 2

GPU

10.3 teraflop AMD RDNA 2

12.0 teraflop AMD RDNA 2

RAM

16 GB GDDR6

16 GB GDDR6

Storage

825 GB custom SSD

1 TB custom NVMe SSD

Resolution

Up to 8K

Up to 8K

Frame Rate

Up to 120 fps

Up to 120 fps

Optical Disc Drive

4K UHD Blu-ray (Standard PS5 only)

4K UHD Blu-ray

Osservandole si può intuire che le varianti di punta vedono Xbox vincere la sfida della pura potenza e PlayStation quella sulla velocità. Solo a conti fatti e videogiochi in azione potremo valutare quale delle due opzioni sia la più azzeccata.

Videogiochi in digitale

Il vero punto in comune fra le controparti è senz’altro la scelta di andare verso un gaming tutto al digitale. Questo andamento ad abbandonare il gioco fisico è un elemento che farà dispiacere tutti coloro che amano collezionare le copie materiali dei propri titoli preferiti.
In più porrebbe fine al classico scambio temporaneo di giochi fra amici e la rivendita degli usati di cui vivono anche negozi a tema videoludico.

Due modi di agire differenti per due console diverse. Sì, perché quest’anno più che mai sono presenti aspetti che differiscono non solo per la potenza e la qualità tecnica, ma anche e soprattutto per come si presentano ai potenziali clienti.
Sony in modo immediato e semplice punta alle esclusive di rilievo, ai giochi dal grande spessore narrativo e tecnico, con l’obiettivo di meravigliare i giocatori con la bellezza e la profondità di titoli come i sequel di Horizon Zero Dawn e God of War.
Con un cambiamento sostanziale: l’aumento del prezzo dei giochi al
lancio a 80 €. Sicuramente un malus.

Microsoft invece vuole diventare un punto di riferimento per tutti coloro che desiderano provare molti videogiochi senza doverli acquistare. Per fare ciò, il servizio di abbonamento Xbox mette a disposizione una serie di titoli di tutto rispetto e molto vasto, garantendo giochi al day one senza spendere denaro in più. 

Due politiche agli opposti che dividono le due rivali e di conseguenza anche i player di tutto il Mondo. Ecco perché questa nuova generazione non ha come protagonista un confronto diretto fra i competitor, ma una divisione in base al tipo di giocatori che si è. Affamati di ogni genere di gioco o selettivi e indirizzati verso grandi esclusive tripla A?
E voi che tipo di giocatori siete? Scrivetelo nei commenti.

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